 

|
|
News
Tutti gli articoli...
L'informatica dalla parte dei disabili
I dati di una ricerca dell'Isfol sui rapporti tra handicap e tecnologia: esigenze, aspettative, prospettive offerte dalla collaborazione tra aziende e Pa.
Il web dalla parte dei disabili. come Uno dei punti forti dell’indagine è stata la valutazione dell’accessibilità al Web. Sono stati “osservati‿ nove siti Internet, pubblici e privati, rappresentativi per l’offerta di servizi ondine ai cittadini e per la specifica attenzione dedicata al mondo dei disabili. Tra gli “spazi telematici‿ pubblici, sono stati monitorati Superabile
dell’Inail, dedicato alla previdenza sociale, Informhandicap Lombardia su informazione, inserimento professionale e servizi e Siva che si occupa di ausili. Rientra nella categoria anche quello del ministero del Lavoro e delle politiche sociali. Sul fronte “privato‿ il sito dell’Unione ciechi è stato inserito per la specificità dell’utenza e Disabili.com per i contenuti. Tre i siti di servizio analizzati: Trenitalia, Wind e Adecco. Il risultato del monitoraggio effettuato secondo gli standard internazionali di accessibilità è purtroppo insoddisfacente: per la quasi totalità i dispositivi previsti non coprono le esigenze di tutte le tipologie di disabilità.
Secondo la ricerca dell’Isfol, l’attività dei prossimi anni dovrà dunque puntare, oltre che al contributo trainante delle iniziative della pubblica amministrazione e a un processo che consenta la completa accessibilità alla rete, a due obiettivi specifici: l’introduzione di apposite norme e di incentivi fiscali che agevolino l’adozione delle tecnologie informatiche e lo sviluppo del telelavoro come opportunità in più.
|
|
|